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La chiesa arcipretale di Sanzeno
Cenni storici

La pieve ricorre menzionata nel 1211 e il primo pievano di cui si abbia è Nicolò, che nel 1272 vien nominato dal Vescovo - G-NO ; arciprete o vicario vescovile per le pievi di Smarano, Coredo, Sarnonico, Fondo, Castelfondo.
Verso la metà del secolo dodicesimo, dovendosi alzare l' altar maggiore, per non smuovere l'arca marmorea che stava sotto,contenente le reliquie dei Martiri, si costroi sopra la stessa, una piccola cripta, sostenuta da colonnine, e vi fu eretto l'altare.L'anno 1472, essendo la parrocchiale bisognosa di restauri si abbatté il vecchio coro a catino, e il 25 maggio levando l'altare maggiore, con grande sorpresa e contento, si rinvenne sotto di essa, la piccola cripta, entro la quale era custodita l' urna marmorea colle reliquie dei Martiri.La pianta della chiesa è rettangolare con abside poligonale a 5 lati.
Le pareti, esterne sono interrotte da robusti contrafforti quadrangolari di pietra, a due piani, che si elevano fino alle grondaie: tra gli stessi si aprono le finestre, lunghe, strette e archiacute, con trafori gotici nella lunetta.
I contrafforti dell' abside, ad un solo piano, raggiungono l' altezza della finestra che sta nel mezzo.Intorno alla chiesa corre uno zoccolo sporgente di muro.

 

La chiesa : l' esterno

La facciata, è divisa in tre campi, corrispondenti alle navate; la mediana rivestita di pietra ha nel mezzo un elegante rosone; con in vetrata a colori, e un magnifico portale, ricostruito nel 1542 dallo Mookadoha. Presenta tratti di eccezione, d'uno scultore che sente il clima della rinascita, quantunque non elimini i canoni del romanico.L' architrave è a viticci e pampani, con una mano destra benedicente nel mezzo.

 

L'interno

Otto colonne distribuiscono l'interno in tre navate a Croce latina le cui braccia, come si può arguire dai due archi di pietra .murati nelle pareti laterali, avrebbero dovuto protendersi oltre la linea delle navi minori. Le colonne sono di pietra bianca, con bellissimi capitelli ottagonali variamenti lavorati ed ornati di fogli, di teste di ;carattere gotico con motivi di riconoscenza. Sopra le colonne voltano le arcate a sesto acuto e gli archi diagonali, incrociati dai costoloni che formano il reticolato della volta. La volta dell'abside ha un intreccio più ricco di cordoni che dipartono da colonnine appoggiate alle pareti. Le principali vicende a cui andò soggetta l'attuale chiesa, nei quattro secoli di vita sono legate a quelle dei suoi altari. Nel 1574 era cinque, nel 1616 sei, nel 1710 sette come al presente e tutti i barocchi in contrasto con lo stile della chiesa Il pulpito è adorno di statuette di legno, e teste di angeli e colori; il battistero fu rinnovato nel 1620, fornito di cancelli, di un quadro rappresentante il Battesimo di Cristo dipinto da :Fortunato da Brez, nel 1744.

 

 

CUPOLA:struttura architetonica di copertura di un edificio a superficie curva

PROTIRO:piccola struttura sostenuta da due colonne che sostengono una volta addossata al portale di una chiesa

Sopra croce latina con il braccio verticale più lungo di quello orizzontale;sotto croce greca con braccia uguali

POLITTICO:dipinto e talora rilievo, costituito da più elementi uniti tra loro,in modo da potersi chiudere  l'uno sull'altro